Sposarsi in Comune Sposarsi in Comune

Come sposarsi in comune?

Sposarsi in Comune è una pratica ormai sempre più diffusa, rispetto a quella che prevede di celebrare le nozze in Chiesa. Solo nel 2012 ad esempio era risultato, come testimoniano i dati ISTAT, che più del 57% della popolazione italiana al Nord avesse preferito il rito civile.

Una percentuale simile inoltre era presente anche per il resto dell’Italia. I motivi di tale preferenza possono essere tanti, tra i quali vi è anche il fatto di riuscire a sposarsi in tempi più brevi rispetto a quelli che occorrono per un matrimonio con rito religioso, ma non solo. Un altro ad esempio riguarda anche il fattore del costo. Se anche tu hai deciso di sposarti in Comune, dovrai pensare a tutti i passi da compiere, come la presentazione della documentazione giusta, scegliere una location adeguata, i testimoni, e pensare ovviamente anche alle decorazioni.


Sposarsi in Comune: documenti per matrimonio e pubblicazioni matrimonio

Sposarsi in Comune significa fare attenzione ai documenti per matrimonio civile e a presentare nel modo giusto la richiesta di pubblicazione. Quest’ultima deve essere inoltrata all’Ufficiale di Stato Civile che faccia parte di uno dei due comuni di residenza dei due giovani che stanno per convogliare a nozze. Tale documentazione può essere presentata solo dai due futuri sposi oppure da una persona a cui è stata affidata una delega adatta.

I dati che la coppia dovrà dichiarare sono: i loro nominativi, la loro data di nascita, il luogo in cui sono nati, la residenza e la loro cittadinanza. A tutto questo deve essere aggiunta anche la dichiarazione della libertà di stato, nonché l’assenza di problemi quali condanne oppure interdizione mentali o legami parentali o affini, tra i due futuri coniugi. 

Una volta terminato questo passo, l’ufficiale di Stato Civile ha il compito di sottoscrivere il cosiddetto “processo verbale”. Anni fa doveva annotare tutto all’interno del registro delle pubblicazioni. Il suo compito inoltre è quello di verificare che tutti i dai dichiarati dai due sposi siano corretti e poi davanti ai due giovani esporrà l’atto di pubblicazione che sarà presente per 8 giorni. Tale atto in realtà può anche essere esposto direttamente con una procedura online. Altro compito dell’ufficiale è quello di rilasciare il certificato di avvenuta pubblicazione.

È bene sottolineare che se uno dei due promessi vivesse in un Comune diverso rispetto a quello in cui è residente l’altro, sarà necessario richiedere in entrambi i Comuni la pubblicazione. Nel caso invece i due giovani si volessero sposare in un terzo Comune, totalmente diverso da quelli in cui risiedono, basterà trasmettere la documentazione in questa terza città. Uno dei vantaggi del matrimonio civile è che può essere celebrato già dopo 4 giorni dal momento in cui è stata realizzata la pubblicazione.


I testimoni di nozze e il celebrante

Per celebrare il matrimonio civile è necessario scegliere dei testimoni di nozze, per un massimo di 3 per lo sposo e altri 3 per la sposa. Quello che dovrai ricordare però è che solo uno potrà firmare. Potrai inoltre scegliere sia parenti stretti, come ad esempio fratelli o sorelle, oppure anche degli amici o amiche.

Per quanto riguarda il celebrante invece, è possibile richiedere che questo sia un parente o anche un amico stretto, ma per far sì che questo accada, costui dovrà essere almeno maggiorenne, e in più dovrà possedere i diritti civili. Si sottolinea però che non potranno costituire la figura di celebranti queste persone: il proprio figlio, i nonni oppure i propri genitori. Vanno benissimo però per l’occasione sia fratelli o sorelle, sia cugini.


La location per matrimoni

Sposarsi in Comune prevede anche di avere una certa location a disposizione, che dovrà essere una sala comunale oppure un’area appartenente al Comune. In poche parole questo significa che la cerimonia deve obbligatoriamente essere svolta in una sala del Comune, e in più è anche possibile fai coincidere il luogo della celebrazione del matrimonio con quello del ricevimento, cosa che può comportare una serie di vantaggi, soprattutto per gli invitati. Costoro infatti non si dovranno spostare per poter raggiungere il luogo in cui si potrà festeggiare. Questo però non significa che non si possa scegliere un ristorante per matrimoni per poter festeggiare, oppure una location differente, per poter continuare il ricevimento. In questo caso potrai puntare su delle decorazioni personalizzate o sbizzarrirti scegliendo dei particolari elementi ornativi, che magari possano stupire o che diano un tocco di eleganza particolare. Potrai anche scegliere di cambiarti d’abito per l’occasione e soprattutto potrai anche organizzare delle idee particolari per poter intrattenere i tuoi invitati e farli divertire, ballare e festeggiare insieme a te. 

Ricorda che il matrimonio civile non è solo sinonimo di semplicità, ma può essere anche molto elegante, se tutto viene organizzato nel modo giusto.


Costo matrimonio in Chiesa e costo matrimonio civile

Per quanto riguarda il costo di un matrimonio civile, quest’ultimo può essere vario, anche perché il prezzo dipende soprattutto dal numero di invitati. È il ricevimento quindi, che tende a costare molto. Di solito però sono le nozze in Chiesa ad essere molto più costose, anche perché si dovrà pensare in questo caso non solo agli addobbi floreali in Chiesa, ma anche ad un ricevimento che comprenda un vero e proprio pranzo o cena, come da tradizione. Solitamente in questo caso si tende a spendere dai 15000 fino ai 70000 euro. Se invece vuoi sposarti in Comune, avrai modo anche di risparmiare, se opti per una cerimonia semplice e se fai in modo che la sala Comunale ospiti sia la celebrazione del matrimonio, sia il ricevimento. In questo caso potrai scegliere di fare un semplice buffet, senza dover spendere per prenotare una location apposita, oppure per realizzare un menù particolarmente costoso. Così spenderai un massimo di 2000 euro, che può salire a 5000 euro se scegli abiti costosi o se il numero di invitati è elevato. A differenziare il costo delle nozze in Chiesa o quello per un matrimonio civile, vi è quindi il ricevimento. Se vuoi risparmiare, ricorda che possono bastare anche circa 20 o 30 persone per potersi divertire e per poter realizzare un matrimonio speciale. A causa del suo costo di solito più contenuto rispetto a quello previsto dal rito religioso, il matrimonio civile viene quindi spesso preferito da numerose giovani coppie che stanno per sposarsi.

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