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Cosa vedere a Jesi, dove naque Federico II di Svevia

Jesi si trova in provincia di Ancona, nelle Marche, ed è stata la citta natale di Federico II di Svevia, la cui corte fu famosa per aver dato vita, dopo essersi trasferito in Sicilia, alla cosiddetta “Scuola Siciliana”...

ovvero un gruppo di letterati e poeti che hanno poi dato avvio alla formazione dell’attuale lingua italiana, grazie alle loro opere in volgare. Nella cittadina marchigiana però non c’è solo “Piazza Federico II”, ma anche delle magnifiche mura di cui si possono vedere ancora i resti di ben 7 porte, diversi musei, tantissimi centri sportivi, luoghi dedicati anche all’arte come Teatro Pergolesi, e tanto altro ancora.


Jesi (AN): città natale di due famosi personaggi

Jesi si trova in provincia di Ancona ed è una cittadina ricca di storia, arte, cultura, ma soprattutto anche tanti luoghi di attrazione da visitare. Le sue origini si perdono nella storia romana, dato che divenne una colonia dell’Impero romano nel 247 a. C., ma questo non è tutto. La cittadina infatti ha visto la nascita di un personaggio molto importante per la storia della lingua italiana, nonché per la sua formazione: Federico II di Svevia. Egli, oltre ad essersi poi trasferito in Sicilia, dove diede vita ad un’importante corte, si dedicò alla cultura, sviluppando sempre di più il mecenatismo ed invitando nell’ambiente cortigiano poeti e compositori. Proprio i primi si dedicarono alla scrittura di opere in lingua volgare e da qui nacquero le prime composizioni in lingua italiana.

La provincia di Jesi però è famosa anche per aver dato i natali ad un altro famoso personaggio: Giovanni Battista Draghi, detto “Pergolesi”, nato lì nel 1710. Egli fu un famoso compositore, ma anche violinista e organista. È considerato inoltre uno dei più grandi esponenti della musica napoletana del periodo del Barocco. Le particolarità di Jesi però non sono terminate qui. Piuttosto, ce ne sono tantissime altre, tra le quali i numerosi luoghi di attrazione da visitare.


Jesi provincia di Ancora: i luoghi di attrazione da non perdere

La provincia di Jesi è stata indicata dal Patrimonio dell’UNESCO come “cittadina esemplare” poiché è riuscita a conservare al meglio i magnifici resti storici delle sue mura, ma anche i resti di antichissimi Palazzi. Se le mura che circondano ancora la città sono quasi del tutto integre, tra le attrazioni da non perdere però ci sono anche tanti musei. Tra i più famosi, a Piazza Federico II c’è quello “interattivo”, che racconta la storia del famoso personaggio che ha dato vita alla “Scuola siciliana”, ma anche quello Diocesano. Quest’ultimo si trova a Palazzo Ripanti e conserva tutti i resti dell’arte religiosa che numerosi artisti hanno realizzato lungo il corso dei secoli. Non appena ti troverai a Jesi però non dovrai perdere nemmeno il Museo dello Studio per le Arti della Stampa, molto interessante da vedere, perché ospita i resti di antichissimi torchi da stampa e anche macchine per la stessa funzione. Questi strumenti appartengono a secoli differenti e aiutano a ricostruire i vari cambiamenti che le tecniche di stampa hanno visto nel corso del tempo.

Tra gli altri Palazzi da poter visitare, uno molto importante dal punto di vista storico, artistico e culturale è "Palazzo della Signoria", che risale al XV secolo e che è anche la sede della Biblioteca Planettiana. Quest’ultima presenta ben 115 mila volumi appartenenti a secoli differenti. Per un altro tuffo nel patrimonio artistico della provincia, non potrai però perdere nemmeno Palazzo Bisaccioni, che ospita numerose opere d’arte. Jesi però ha ancora tanto da offrire, come ad esempio la Casa museo Colocci-Vespucci, cognomi appartenenti a due famiglie nobili della provincia ed entrambe aristocratiche. Non termina qui la lunga lista di attrazioni di questa piccola cittadina marchigiana.


Il centro, il Teatro e le altre magnifiche attrazioni

È d’obbligo, se ci si trova a Jesi, una passeggiata nei pressi di corso Matteotti, che termina con il magnifico Arco Clementino, fatto costruire nel 1734 per onorare Papa Clemente XIII degli Orsini, per la sua decisione di abolire le tasse sul grano. Lungo il corso potrai osservare Chiese, altri magnifici Palazzi appartenenti a secoli diversi e acquistare tanti souvenir all’interno dei negozietti sparsi per i vicoli storici.

Proprio al centro, vicino Piazza della Repubblica, si trova un altro luogo di attrazione degno di essere visitato e ammirato: lo splendido Teatro Giovan Battista Pergolesi, dedicato all’omonimo compositore nato a Jesi. Eretto tra il 1790 e il 1798, la sua particolarità non solo consiste nella sua acustica perfetta, ma anche nelle magnifiche decorazioni artistiche in stile rococò, arricchite da affreschi e opere artistiche lasciate da differenti artisti. Se poi avrai modo di visitare la cittadina durante il mese di settembre, allora non perderti il Festival Pergolesi Spontini, con tante attrazioni, molte dedicate proprio alla musica. Gli amanti dell’arte poi non potranno non ammirare la Galleria degli Stucchi, che si estende per ben 70 metri a Palazzo Pianetti e conserva i capolavori di Lorenzo Lotto, tra i quali anche la famosa “Pala di Santa Lucia”. Chi invece ama lo sport, si stupirà nel sapere che Jesi nel 2014 è stata nominata “città europea dello sport” e inoltre è famosa per differenti attività sportive. Tra queste, in primis il fioretto, disciplina per la quale Jesi ha conseguito ben 22 medaglie alle Olimpiadi. La provincia però è anche la casa di diversi campioni di scherma, motociclismo, pattinaggio, calcio e anche atletica. Le attrazioni di questa città però non sono ancora terminate.


La natura, i castelli e i ristoranti

Jesi è anche una cittadina che possiede fantastici spazi verdi, dove poter ammirare meravigliosi scenari naturali. Uno dei luoghi più suggestivi è la Riserva Ripa Bianca, attraverso la quale passa il fiume Esino, che si può attraversare affittando una delle famose zattere galleggianti. Il territorio inoltre è suddiviso in quattro aree differenti: la prima è quella fluviale, attinente allo spazio dedicato all’agricoltura soprattutto biologica, per poi passare all’area calanchiva e a quella lacustre. Proprio qui si possono ammirare i fantastici voli degli aironi, che nidificano in questa zona e che possono essere ammirati tramite delle apposite postazioni di birdwatching.

Visitare Jesi però significa anche non perdere i magnifici castelli sparsi lungo il suo territorio collinare. Queste costruzioni sono diverse, tra le quali svettano il castello di Serra de’ Conti, quello di Montecarotto, castello Poggio San Marcello, castello Rosora, quello di Mergo, Serra San Quirico, Castelplanio, Castelbellino, castello di Maiolati Spontini, castello di Cupramontana, Staffolo, San Paolo di Jesi, Monte Roberto, Belvedere Ostrense, San Marcello, Morro d’Alba, Monsano, Santa Maria Nuova. Se poi stai cercando un buon ristorante di pesce o anche di carne, o magari un ristorante per matrimoni, allora non dovrai allontanarti molto da Jesi per poter assaggiare i piatti prelibati del ristorante di pesce e carne Erard, che è anche una location per matrimoni. Qui potrai assaporare i piatti tipici della cucina marchigiana e soprattutto anche una delle specialità del posto: le tante tipologie di vino. Tra queste, non perdere il vino di visciole, ma anche la Lacrima di Morro d’Alba e il Rosso Piceno, tipici della cittadina.

Inoltre quello che dovrai fare non appena giunto al ristorante è semplicemente scegliere i piatti tra le tante leccornie presenti sul menù, sederti e ammirare lo splendido scenario della location, nonché il panorama marchigiano circostante. Non perdere le attrazioni di questa fantastica provincia ricca di storia, cultura e tantissimi luoghi da visitare!

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