Ferragosto nelle Marche Ferragosto nelle Marche
11 - 08 - 2020

Ferragosto nelle Marche...

Vuoi trascorrere il Ferragosto nella nostra regione Marche, con dei buoni piatti di pesce e un buon vino?

Per il giorno di Ferragosto Erard propone un menù per stuzzicare il palato ecco cosa proponiamo...

 

MENU

ANTIPASTI

Tataki di tonno al sesamo con pomodorini secchi e bufala.

Scaglie di baccalà in oliocottura con porro fritto creacker al nero di seppia e polvere di olive nere.


PRIMI

Passatelli alle vongole e crema di zucchine.

Cappellacci di gamberi su bisque di crostacei.


SECONDI

Cartoccio di ombrina ai frutti di mare.

Frittura di calamari e scampi con verdure fiammifero.


DOLCE

Macedonia di frutta esotica con acqua di litchi e sorbetto al basilico.


Vino in abbinamento Passerina d'Abruzzo by Moncaro


Costo per persona € 50,00


Per prenotazioni contattare il numero 0731.705042


FERRAGOSTO

Il Ferragosto è una festività di origine antica, modernamente celebrata il 15 agosto in Italia, nella Repubblica di San Marino e nel Canton Ticino. Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta con lauti pranzi al sacco e, data la calura stagionale, a rinfrescanti bagni in acque marine, fluviali o lacustri. Molto diffuso anche l'esodo verso le località montane o collinari, in cerca di refrigerio.

La festa più attesa dell'estate ha origini nella storia dell'Antica Roma, poi intrecciate con la tradizione cattolica.

Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C., che aveva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità. In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre, era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, ricevendo in cambio una mancia.

Anticamente, come festa pagana, era celebrata il 1° agosto. Ma i giorni di riposo (e di festa) erano in effetti molti di più: anche tutto il mese, con il giorno 13, in particolare, dedicato alla dea Diana. Da festa pagana a festa cattolica. La ricorrenza fu assimilata dalla Chiesa cattolica: intorno al VII secolo, si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria, festività che fu fissata il 15 agosto. Il dogma dell’Assunzione (riconosciuto come tale solo nel 1950) stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta, cioè accolta, in cielo sia con l’anima sia con il corpo.